I più letti
LEGGI IL BLOG ASCOLTA IL PODCAST Ascolta su Spotify
Mina Chan e la tossicità social che nessuno vuole fermare

Mina Chan e la tossicità social che nessuno vuole fermare

Il commento di oggi riguarda la morte di Mina Chan e la tossicità dei social. Basta aprire un video su Instagram o TikTok per capire quanto siamo diventati crudeli con chi ci sta davanti.

Dori Ghezzi, la lezione di dialogo che i giornali non capiscono

Dori Ghezzi, la lezione di dialogo che i giornali non capiscono

Il commento di oggi riguarda la contestazione a Salvini al concerto di Diodato per De André: Dori Ghezzi ha scelto il dialogo, quasi tutti i giornali no, e il titolo che hanno scritto lo dimostra.

Georgina Rodriguez e il body shaming che arriva dalle donne

Georgina Rodriguez e il body shaming che arriva dalle donne

Il commento di oggi riguarda le critiche al fisico di Georgina Rodriguez, arrivate spesso da altre donne: quando il bodyshaming diventa autolesionismo di genere invece che solidarietà.

Franco Baresi, l’uomo che voleva essere il numero uno

Franco Baresi, l’uomo che voleva essere il numero uno

Il commento di oggi riguarda la morte di Franco Baresi, bandiera del Milan e del calcio italiano, esempio universale di chi non si arrende mai: da ragazzino gracile, scartato perché troppo fragile, a numero uno assoluto della difesa mondiale.

Il vero divieto ai social lo devono fare i genitori

Il vero divieto ai social lo devono fare i genitori

Il commento di oggi riguarda il divieto francese ai social per i minori di 15 anni. La legge non basta: i genitori italiani aspettano che sia lo Stato a dire no al posto loro.

Salis condannata: il garantismo a targhe alterne

Salis condannata: il garantismo a targhe alterne

Il commento di oggi riguarda la condanna di Ilaria Salis per il licenziamento di due collaboratori, la residenza introvabile e il garantismo che vale solo per i propri.

Spagna meritata, la rete tagliata e il vero scandalo mondiale

Spagna meritata, la rete tagliata e il vero scandalo mondiale

Il commento di oggi riguarda la finale Mondiale: Spagna meritata, Argentina nervosa fino alla rissa, e il falso scandalo della rete tagliata mentre la FIFA incassa 13 miliardi.

Kelly Doualla corre più veloce dei pregiudizi italiani

Kelly Doualla corre più veloce dei pregiudizi italiani

Il commento di oggi riguarda l'oro di Kelly Doualla, 16 anni, record europeo U18 nei 100 metri. Un talento pazzesco, oscurato dai soliti commenti razzisti sotto i post social.

Il problema non è la dieta vegana, è la costrizione

Il problema non è la dieta vegana, è la costrizione

Il commento di oggi riguarda il padre di Roma che rischia 5 anni per aver imposto ai figli la dieta vegana con la forza. Il punto non è il veganismo, ma l'obbligo. E i social, ancora una volta, non sanno leggere.

Il “reclutamento” di Maria e la cultura del risparmio

Il “reclutamento” di Maria e la cultura del risparmio

Il commento di oggi riguarda la gaffe del museo di Pitigliano, dove l'Assunzione di Maria diventa il Reclutamento di Maria. Non è un incidente isolato: è un sistema che risparmia sulla competenza e lo paga in figuracce.

Lupita Nyong’o, il Giuda nero e la memoria corta della polemica

Lupita Nyong’o, il Giuda nero e la memoria corta della polemica

Il commento di oggi riguarda la polemica su Lupita Nyong'o ne L'Odissea e il falso paragone con Giuda nero in Superstar: la storia mostra che le polemiche non sono mai state solo politiche.

Citizen Vigilante: il ridicolo è bipartisan

Citizen Vigilante: il ridicolo è bipartisan

Il commento di oggi riguarda Citizen Vigilante: tra chi lo esalta come capolavoro e chi lo vuole vietare al Municipio VI, nessuno dice la verità, cioè che è una cagata pazzesca.

Chat Control, la sorveglianza di massa mascherata da tutela

Chat Control, la sorveglianza di massa mascherata da tutela

Il commento di oggi riguarda Chat Control, la proposta Ue che autorizza le piattaforme a scansionare i nostri messaggi privati in nome della lotta alla pedopornografia, riportata in aula con una procedura su misura per farla passare.

Balogun, Trump e il pallone in mano alla politica

Balogun, Trump e il pallone in mano alla politica

Il commento di oggi riguarda la grazia concessa dalla FIFA a Balogun su pressione di Trump: non è la prima volta, ma quando la politica entra in campo perde la credibilità dello sport.